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Area green

Giardinaggio e cura del verde a La Spezia

Sfalcio, potatura, pulizia di aree verdi, irrigazione, prati e piccole opere da giardino a La Spezia e provincia. Manutenzione a calendario fisso oppure intervento singolo, con preventivo scritto prima di iniziare.

Cosa facciamo

Sei lavorazioni, un solo interlocutore

Non ci sono sotto-pagine da aprire: ogni scheda dice cosa comprende il lavoro e, dove serve, dove ci fermiamo.

Manutenzione del verde

Sfalcio, bordature, diserbo meccanico e concimazione a calendario fisso.

  • Sfalcio del prato e rifinitura dei bordi
  • Diserbo meccanico di aiuole, vialetti e cordoli
  • Concimazione e cure stagionali del tappeto erboso
  • Controllo dell’impianto di irrigazione a ogni passaggio
  • Raccolta del materiale di risulta a fine lavoro
  • Calendario fisso: settimanale, quindicinale o mensile

Diserbo e controllo delle infestanti li facciamo per via meccanica. I trattamenti con prodotti fitosanitari richiedono l’abilitazione prevista dal D.Lgs. 150/2012: se il caso lo richiede te lo diciamo in sopralluogo, invece di farli lo stesso.

Potatura

Siepi, arbusti e alberi di piccolo e medio fusto, nella stagione giusta.

  • Potatura e squadratura di siepi
  • Potatura di arbusti e cespugli da fiore
  • Alberi di piccolo e medio fusto, da terra o con scala
  • Spollonatura, rimonda del secco e sfoltimento
  • Potatura di olivi e alberi da frutto
  • Taglio e accatastamento delle ramaglie

Sugli alberi ad alto fusto, che richiedono tree climbing o piattaforma aerea, non improvvisiamo: in sopralluogo te lo diciamo e ci appoggiamo a chi ha attrezzatura e abilitazione.

Pulizia di aree verdi

Terreni incolti, foglie, rovi e cortili riportati in ordine.

  • Sfalcio di erba alta e terreni lasciati indietro
  • Rimozione di rovi, sterpaglie e infestanti
  • Raccolta foglie da prati, vialetti e cortili
  • Pulizia di camminamenti, scale esterne e piazzali
  • Svuotamento e ripulitura di aiuole e fioriere
  • Raccolta e accatastamento del verde tagliato

Prati, aiuole e piantumazioni

Prato nuovo, aiuole e piante messe a dimora come si deve.

  • Preparazione, pulizia e livellamento del terreno
  • Semina del prato o posa di prato a rotoli
  • Messa a dimora di siepi, arbusti e piante da fiore
  • Realizzazione di aiuole e bordure
  • Telo pacciamante, corteccia e ghiaia decorativa
  • Istruzioni su irrigazione e primi tagli

Impianti di irrigazione

Impianti interrati e a goccia, riparazioni e messa a riposo.

  • Posa di impianti interrati con irrigatori a scomparsa
  • Ali gocciolanti per aiuole, siepi e vasi
  • Programmatori e centraline, impostati per stagione
  • Ricerca perdite, riparazione di irrigatori e tubazioni
  • Messa a riposo prima dell’inverno e riavvio in primavera
  • Regolazione dei turni in base a esposizione e stagione

Piccole opere da giardino

Vialetti, cordoli, staccionate e pergolati: le opere leggere.

  • Vialetti e camminamenti in ghiaia, autobloccanti o pietra
  • Cordoli, bordure e aiuole rialzate
  • Staccionate, recinzioni leggere e cancelletti da giardino
  • Pergolati, gazebo e strutture leggere in legno
  • Piccoli drenaggi e regimazione dell’acqua piovana
  • Posa di casette da giardino e box attrezzi

Sono opere leggere e removibili, che di norma non richiedono un titolo edilizio. Per volumi, strutture o zone con vincolo paesaggistico serve il tuo tecnico: noi non ci sostituiamo a lui e non firmiamo pratiche.

Su che spazi interveniamo

  • Giardino privato
  • Terrazzo, cortile o spazio esterno
  • Giardino condominiale / parti comuni
  • Terreno incolto o da ripulire
  • Verde di un’attività o di una struttura ricettiva

Non serve avere un giardino per avere del verde da tenere in ordine: se la tua situazione non è in elenco, chiedila lo stesso.

Quando si fa cosa

Il calendario del giardino

Per ogni lavorazione c’è un momento giusto. Sapere quale evita di potare fuori stagione o di seminare un prato che non attecchirà.

marzo — maggio

Primavera

Riparte tutto insieme: primo taglio, concimazione, riavvio dell’impianto di irrigazione e potatura degli arbusti che hanno già fiorito. È anche la finestra per seminare o posare un prato nuovo.

giugno — agosto

Estate

Sfalcio più frequente ma lama più alta: l’erba rasata al suolo si brucia. Si controllano turni e ugelli dell’irrigazione e si squadrano le siepi dopo la fioritura.

settembre — novembre

Autunno

Il tempo delle foglie e delle piantumazioni: si semina il prato, si mettono a dimora siepi e arbusti, si svuota l’impianto prima delle prime gelate.

dicembre — febbraio

Inverno

Il giardino è fermo, il lavoro no: potatura di olivi e alberi da frutto, pulizia di terreni incolti e rovi, opere da giardino fatte mentre il verde riposa.

È il calendario di massima: esposizione, tipo di piante e uso dello spazio spostano le date di qualche settimana. Il tuo si fissa in sopralluogo, insieme alla frequenza dei passaggi.

Anche leggere costruzioni

Vialetti, cordoli, staccionate e pergolati

La parte del giardino che non cresce: quella che si posa, si monta e cambia il modo in cui lo spazio si usa.

Un giardino non è solo quello che cresce. Un vialetto che alla prima pioggia non diventa fango, un cordolo che tiene la terra dell’aiuola al suo posto, una staccionata che chiude il confine, un pergolato che fa ombra dove il sole batte tutto il pomeriggio: sono opere che cambiano l’uso dello spazio esterno più di qualsiasi potatura.

Le proponiamo perché sono lavori che nascono dallo stesso sopralluogo del verde: chi ha un prato o una siepe da tenere in ordine spesso ha anche venti metri di bordura da rifare o un vialetto da ricaricare, e per quello non vale la pena mettersi a cercare un secondo fornitore. Restiamo dentro le opere leggere e removibili, quelle che si posano e all’occorrenza si smontano.

Dove finisca l’opera leggera non lo decidiamo noi in cantiere. Se il lavoro alza un volume, se la struttura va fissata a terra in modo stabile o se lo spazio è sotto vincolo paesaggistico — che in provincia della Spezia è la regola, non l’eccezione — la pratica la segue il tuo tecnico. Te lo diciamo in sopralluogo, prima del preventivo: è una cosa da sapere prima di cominciare, non a lavoro iniziato.

Tre domande prima di posare

  1. 1

    Crea un volume?

    Un pergolato aperto è una cosa, un gazebo chiuso o una casetta da attrezzi oltre una certa misura è un’altra: lì si entra nel volume, e il volume passa dal Comune.

  2. 2

    Resta o si smonta?

    Quello che si posa, si avvita e all’occorrenza si toglie lascia lo spazio come l’ha trovato. Con una fondazione in cemento non è più così, e cambia anche la pratica.

  3. 3

    Lo spazio è vincolato?

    Sulla costa, nei borghi e sulle fasce a terrazza il vincolo paesaggistico è la regola: anche l’opera più piccola passa prima dal tuo tecnico, non dopo.

Se una risposta sposta il lavoro oltre il confine non ci fermiamo lì: facciamo la parte che ci compete e la coordiniamo con chi firma. Pratiche non ne firmiamo e al tuo tecnico non ci sostituiamo.

Come lavoriamo

Dalla foto al lavoro fatto

Quattro passaggi, sempre gli stessi, che si tratti di un taglio solo o di un calendario tutto l’anno.

  1. 1

    Mandaci due foto

    Una foto dello spazio e i metri quadri, anche a occhio: bastano per capire di che lavoro si tratta.

  2. 2

    Sopralluogo gratuito

    Guardiamo esposizione, accessi, stato del prato e delle piante, e dove si può accatastare il verde tagliato.

  3. 3

    Preventivo scritto

    Cosa facciamo, ogni quanto torniamo e quanto costa. Se il verde tagliato va portato via, il ritiro è una voce scritta dentro il preventivo: lo sai prima, non a lavoro finito.

  4. 4

    Interveniamo e lasciamo in ordine

    A fine lavoro il verde tagliato è raccolto e accatastato dove ci hai indicato tu. Ritiro e smaltimento, se li vuoi, sono già concordati nel preventivo.

Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e non impegnano: puoi partire da un intervento singolo e passare al calendario fisso più avanti, oppure fermarti lì. Compila la richiesta di preventivo.

Dentro e fuori

Un solo referente, un solo preventivo

L’Area green non è un’altra ditta: è la stessa impresa che pulisce, lo stesso referente al telefono, un preventivo solo.

Un condominio che ci affida scale e androni può affidarci anche le siepi perimetrali e i camminamenti del cortile. Una casa affittata ai turisti ha lo stesso problema dentro e fuori: essere pronta fra una prenotazione e l’altra. Un’attività che fa pulire i locali di solito ha anche delle fioriere davanti all’ingresso.

In tutti questi casi non serve incastrare due fornitori, due numeri di telefono e due fatture: si guarda tutto in un sopralluogo, si mette in un preventivo solo e si concordano i passaggi in un calendario solo.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono sul verde

Le domande sul lavoro all’aperto: alberi alti, smaltimento, condomini, interventi singoli.

Sì. Un terreno lasciato indietro, un giardino da riaprire o una ripulitura prima di una vendita sono interventi singoli: nessun contratto continuativo, si paga quello.

Le domande su preventivi, orari, zone servite e pagamenti hanno una risposta nelle domande frequenti del sito.

Curato dalla A alla Z, anche fuori.

Mandaci due foto e i metri quadri, anche a occhio: da lì fissiamo il sopralluogo e mettiamo per iscritto lavorazioni, passaggi e prezzo. Il verde tagliato lo raccogliamo e lo accatastiamo; il ritiro si concorda nel preventivo.

  • Sopralluogo gratuito
  • Preventivo scritto
  • Nessun vincolo